28 mar. 2008
Parliamo ieri del software ChatterBlocker, che permette di crearsi un ambiente sonoro per ignorare le discussioni indesiderabili dei colleghi. Gradirei ora che si parla un po'di musica, come vettore che favorisce la motivazione e la concentrazione.
Personalmente, adore lavorare in musica. È un mezzo per associare il lavoro con il piacere dell'ascolto e dunque di fare un tipo d'amalgama tra i 2. In particolare quando si stanca, quello permette di stimolare lo spirito e restare destato e dinamico. È così più facili restare a lungo concentrata sul suo compito.
Riconosco invece che la musica può avere un effetto perturbatore. E direi che più la musica è aggressiva, più egli occorre averlo ascoltato a lungo prima di potere lavorare sopra. Dopo questo periodo d'adattamento, il nostro cervello può in seguito fare facilmente astrazione quando ci si deve concentrare su un compito difficile. Personalmente, mi arriva così a volte di fare lo zapping la quasi totalità di un album perché ero interamente assorbito dal mio lavoro.
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27 mar. 2008

Nell'articolo 12 astuces pratici per venire a fine dei vostri compiti difficili , citavo i software generatori d'ambiente come un buono mezzo per concentrarsi sul suo lavoro. Ed il commento di Mehdi mi ha ricordato che esiste un software apprezzato nel tipo: ChatterBlocker. Lo ho dunque provato ed ecco le mie impressioni
Chatter Blocker è stato creato molto specialmente per la gente che non ha il lusso di lavorare in un ambiente calmo, ed in particolare coloro che sono regolarmente disturbati dalle discussioni incessantes dei colleghi poco discreti.
Il principio del software non è di coprire tutto questo DIN ambientale ma piuttosto fonderlo in un tipo di rumore di fondo inintelligible. Si propone di conseguenza di mescolare diverse fonti sonore come bordi di uccelli, melodie semplici o voci lontane. Concentrandosi su quest'ambiente, si hanno in gran parte più possibilità di ignorare una conversazione indesiderabile.
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13 mar. 2008

È lontano il tempo dove gli elaboratori si limitavano in tutto e per tutto ad un trattamento testi dove si scriveva in verde su fondo nero. Ormai, si si serve sia per lo svago che per il lavoro. È dunque facile lasciarsi tentare e di passare il suo giorno da deviarsi anziché avanzare su un progetto complesso.
Se essete alla ricerca di un attrezzo per disciplinarsi, Temptation Blocker voi sarà di un grande aiuto. È un piccolo software gratuito che vi permette di bloccare le vostre applicazioni più che distraggono: ad esempio i giochi o il navigatore Internet.
Il funzionamento di Temptation Blocker è simplissime. Quando lo lanciate, vi presenta un elenco di software dove intaccate quelli che volete bloccare:
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18 gen. 2008
Si trova spesso la Francia in testa delle classificazioni mondiali in termini di tasso di produttività. Ma quest'indicatore è realistico?
Non si sa nulla, ecco in sostanza la risposta soltanto ci dà l'articolo eccellente la produttività al banco degli imputati su AgoraVox.
L'autore si sostiene per ciò su alcuni esempi pratici ben scelti che rimettono in discussione la misura della produttività:
- I decentramenti esercitano un impatto favorevole sulla produttività poiché resta al paese soltanto i lavoratori più qualificati e dunque meglio pagati.
- Il passaggio alle trentacinque ore vernicia la produttività, poiché la produzione non si abbassa per tanto.
- Il calcolo della produttività non tiene conto della ricchezza storica della Francia. Ciò che implica che un funzionario cinese che riporta 4 volte meno di un francese, sarà considerato come 4 volte meno produttivo per un lavoro equivalente.
- I prestiti dello stato verniciano la produttività, mentre la produzione ottenuta non è nuova (è soltanto la trasformazione dei fondi in beni e servizi). Ed occorrerà che lo stato recupera sulla produzione ulteriore di che ricostituire il suo risparmio.
I commenti non sono ne resta, in particolare quelli di Roland Verhille, che ci dà un ultimo esempio:
Raffronto tra un paese dove tutte le imposte sono imposte dirette sui consumatori, e paesi dove solo esistono imposte sulle imprese che, per necessità vitale, le riflettono nei prezzi (i prezzi di mercato). Il paese alla produttività più elevata sarà quello dove sole esistono imposte sulle imprese riflesse nei prezzi di mercato, cosa che alza il PIL che è calcolato in prezzo di mercato.
Si attende con impazienza il proprio prossimo articolo sull'imposture del PIL.