Domanda ai lettori: lavorate in musica?
Parliamo ieri del software ChatterBlocker, che permette di crearsi un ambiente sonoro per ignorare le discussioni indesiderabili dei colleghi. Gradirei ora che si parla un po'di musica, come vettore che favorisce la motivazione e la concentrazione.
Personalmente, adore lavorare in musica. È un mezzo per associare il lavoro con il piacere dell'ascolto e dunque di fare un tipo d'amalgama tra i 2. In particolare quando si stanca, quello permette di stimolare lo spirito e restare destato e dinamico. È così più facili restare a lungo concentrata sul suo compito.
Riconosco invece che la musica può avere un effetto perturbatore. E direi che più la musica è aggressiva, più egli occorre averlo ascoltato a lungo prima di potere lavorare sopra. Dopo questo periodo d'adattamento, il nostro cervello può in seguito fare facilmente astrazione quando ci si deve concentrare su un compito difficile. Personalmente, mi arriva così a volte di fare lo zapping la quasi totalità di un album perché ero interamente assorbito dal mio lavoro.
Certamente, in alcune situazioni in cui il problema è realmente complesso, può essere necessario lavorare nel silenzio totale, poiché la musica frustrerait più di altra cosa. Ma di solito, arrivo a lavorare più efficacemente con musica piuttosto che senza.
Attingo generalmente la musica che ascolto nella mia raccolta di album in MP3 di cui ecco alcune perle:
New Age
- Enigma - III - 1996
Trip-Hop
- Bjork - Vespertine - 2001
- Alfa - Côme From Heaven - 1997
- Emiliana Torrini - Love in the Time lontano scienza - 1999
- Jay-Jay Johanson - Antenna - 2002
- Mono - Formica Blues - 1997
- Oi va Voi - Laughter Through Tears - 2003
- Amon Tobin - Supermodified - 2000
Pop
- Dido - n. Angel - 1999
- Jem - Finally woken - 2004
Canzone francese
- Dominica A-la memoria nuova - 1995
- Mylène Farmer - Anamorphosée - 1995
Strumentale
- Yann Tiersen - il faro - 1998
Bande le sue originali
- Danny Elfman - Batman - 1989
- Goran Bregovic - Arizona Dream - 1999
- Burkhard Dallwitz - The Truman Show - 2001
- The Dust Brothers - Fight club - 1999
- Exxos - Spice opera
PopRock
- Jeff Buckley - grace - 1994
- Cake - Fashion Nugget - 1996
Classico
- Antonio Vivaldi - le 4 stagioni
- Franz Schubert - Quintet, la trota
Hip-Hop strumentale
- Rjd2 - Dead Ringer - 2002
Hip-Hop
- Lauryn Hill - The Miseducation lontano Lauryn Hill - 1998
(osserva: se comperate uno di quest'album, toccherò una piccola commissione del 5% che avreste in qualunque caso regolato comperando direttamente, occorre prenderlo come un mezzo per aiutarlo a portarvi sempre il migliore contenuto possibile)
E voi, lavorate in musica? Quale stile di musica ascoltate? Y'ha album che potete ascoltare, come me, delle centinaia di volte senza voi stancare?
Attendo le vostre risposte nei commenti…
Tags: ambiente, concentrazione, motivazione, MP3, musica, produttività, zenSe avete gradito quest'articolo, date più visibilità votando per lui su Scoopeo:
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agatzebluz said,
Wrote si marzo 29,2008 @ 1:17
E bene precisamente Grace di Jeff Buckley, non se ne stanco mai. Per lavorare è vero che è bene.
Jack Johnson anche è bene per il lavoro.
Jeremy said,
Wrote si marzo 29,2008 @ 10:16
Ciao,
Loreena McKennitt e la mia concentrazione passa al 200%…
Buono coraggio, in musica
julien said,
Wrote si marzo 29,2008 @ 15:12
Perso io lavoro sempre in musica, ma non sono su che ca sia una buona idea. Essendo il mio lavoro soprattutto limitato ai maths e le fisica, ho poco male a me concentrato con rock'roll negli orecchi.
Infine penso che ci sia peggiore: le emissioni radio. Mi arriva molto spesso di ascoltare France Info (una delle radio rare di cui sopporto il tono). E lo… buono bah è impossibile lavorare.
Laurent Brixius said,
Wrote si marzo 29,2008 @ 16:28
Lavoro spesso in musica ma lo stile dipende dal tipo di lavoro, del mio umore, della mia concentrazione o del mio stato di stanchezza.
Dopo una notte di lavoro, per portare a termine un progetto che chiede della creatività artistica, ascolto soprattutto della musica celtique: Dan Ar Braz & l'eredità dei celti, Urban Trad, Afro Celt Sound System… è che dinamizza! O allora un best lontano di Johnny Clegg ben dato ritmo.
Didier Bretin said,
Wrote si marzo 30,2008 @ 17:06
Da parte mia la musica la aiuta soltanto se è completamente strumentale. Appena c'è una voce, ed ancora più con una voce francese, ciò la perturba completamente. Di qui la mia preferenza per le BO o i gruppi puramente strumentali. La musica classica è così molto bene. Alla casa mi collego su due radio: rivendell (http://www.radiorivendell.com/) e sleepbot (http://www.sleepbot.com/ambience/broadcast/). Ma constato comunque che ciò non va tutto il tempo. Un ambiente calmo e nel quale non c'è nessun rumore è anche un ambiente produttivo. Mi sembra, in ogni caso per me, che non ci siano norme di rigorose ma che ciò dipende dal mio stato d'animo.
Di qui la precisazione che mi chiedo spesso: come arrivare a concentrarlo su ciò che sto facendo?
burningHat said,
Wrote si marzo 30,2008 @ 18:00
quello me arriva, quello dipende… spesso “io dimentica„ di mettere la ambience di fondo ne fa ma posso molto bene lavorare in musica (ptet che essere stato musicista durante anni, quello aiuta a potere switcher molto facilmente il suo cervello)… E se è il caso, ne non faccio astrazione, al contrario, i suoni ed i ritmi guideranno i miei pensieri e daranno ritmo alla riflessione, in breve stimolarmi che!
Là immediatamente sono sull'ultimo album del G3 ma ho centinaia di album che venero e posso ascoltare senza mai me stancarne…
lafber said,
Wrote si aprile 3,2008 @ 22:57
Lavoro sempre più in musica.
In realtà sono stato anti-musica al lavoro molto a lungo. Ho sempre trovato che quello faceva grande branleur non serio i ricevitori.
E quindi ho scoperto che ne fa ascoltando le musiche che vanno bene la mia concentrazione boostée a morte. Personalmente una buona musica di lavoro è del strumentale e SOPRATTUTTO NON PAROLE.
Il mio segnale del momento è:
n°1 le dernier Beasties Boys The Mix Up full instrumental. Un macello.
n° 2 Techno Armin Van Buuren 10 years, soprattutto dopo il pasto per un boost al momento del colpo di sbarra
n°3 Nine Inch Nails Ghost venduto direttamente in linea per i 5$ 36 pezzi.
ed in seguito tutte le bande originali di pellicole (Kingdom lontano Heaven, pirati dei Caraibi ecc.).
Completamente sono dunque convertito alla musica al lavoro, ma bene occorre realmente scegliere, se metto Led Zep è finito per me. Invece strumentale un po'un punchy e sono il vertice della produttività.
Christophe Deschamps said,
Wrote si aprile 9,2008 @ 0:32
Ciao,
lavoro sempre in musica e del resto ho deciso recentemente di dividere ciò che ascolto sul mio blog con il widget eccellente di Last.fm.
Quando lavoro i miei gusti vanno verso il lounge music la cui morbidezza non appende il troppo spirito e mi permette di conservare una buona concentrazione. Ascolto anche del cool jazz (tipo Kind lontano Blue di Miles Davis) e del classico, principalmente delle parti per piano di Mozart e Chopin. Ah sì dimenticavo, a volte un po'di New età con Enya o Lorena McKennit ed anche BO (Mancini, Barry, Herrmann, Shore, Schifrin e meno Morricone poiché le sue musiche è bourrées di segni ganci).
Raccolgo e scopro molte cose nuove (per me) in Deezer, è il caso del gruppo Cocoon che ho bene apprezzato
Ecco.
Oelita said,
Wrote si aprile 17,2008 @ 22:59
Lavoro meglio in musica. Non parole francesi, ma l'inglese passa molto bene.
Generalmente, è dell'pop stile placebo o Starsailor. Soft ma dato ritmo. Da un lato, quello lo isola e lo aiuta a concentrarlo. D'altra parte, quello lo dinamizza e lo dà del ritmo che a mi impedisce di partire in sogni.
Invece, se ho bisogno di + di creatività, passo allora a musica più cool, stile Elysian Fieds o Nathalie Merchant, più propizio alle divagazioni dello spirito…